Amelia
Il pezzo da cui è cominciato tutto, il nostro primissimo progetto. Il suo nome, Amelia, è un omaggio alla celebre fattucchiera del Vesuvio: un richiamo al territorio e a un pizzico di magia. Il paralume è stampato in un pezzo solo e la base lo tiene con la stessa inclinazione del cono. Accesa, la parete sottile lascia passare la luce come farebbe la carta.
È una lampada concepita per essere personalizzabile al massimo: non solo puoi sceglierne i colori, ma il sistema a diffusori intercambiabili ti permette di acquistare anche i paralumi delle nostre altre collezioni, che si adattano perfettamente alla base di Amelia: così puoi cambiare volto alla lampada ogni volta che vuoi.
Pulcinella
Questa lampada trae ispirazione dalla forma inconfondibile del “coppolone”, il tradizionale copricapo della celebre maschera napoletana. È il cappello che a Napoli si riconosce da lontano, qui ridotto all’osso: una curva sola, nera sotto e bianca sopra. Non è una semplice citazione folkloristica, ma un esercizio di sintesi che riduce la maschera alla sua forma più iconica: quella che resta quando togli tutto il resto. Il risultato è una sagoma geometrica talmente forte e radicata nell’immaginario collettivo da essere riconoscibile al primo sguardo, anche al buio.
Amelia Science
Amelia Science unisce design e ricerca scientifica: è un progetto realizzato in collaborazione con Hybrid Design Lab. Il concept dei diffusori nasce dallo studio di diverse immagini al microscopio, analizzate a stretto contatto con i ricercatori. Da queste affascinanti fotografie abbiamo ricavato dei pattern unici, stampati in rilievo sulla superficie del paralume. Grazie alla tecnica della litofania, a lampada accesa il meraviglioso intreccio microscopico si rivela in trasparenza, mentre da spenta resta l’eleganza di un semplice guscio bianco. Un connubio tra estetica e scienza di cui andiamo molto fieri, e che ci ha dato la splendida opportunità di esporre la lampada a Città della Scienza, a Napoli.